Inserito da: cfc | Aprile 16, 2004

Pagellina docente doc

Visto che nell’ambito della crescita interiore siamo letteralmente sommersi da proposte di tutti i tipi: dalle più onorevoli e auspicabili a quelle decisamente più strampalate, bisogna imparare come discernere, altrimenti ne va della nostra salute psico-fisica e di quella del nostro portafoglio. Quindi cosa è importante identificare?

Chi è il docente – poiché parliamo di tecniche per la crescita interiore è importante appurare il tipo di percorso personale svolto dal docente (che, purtroppo non è, in genere, verificabile visto che tutti vi potranno dire quello che vorranno sulla loro reale o presunta preparazione…). ma soprattutto in che modo abbia saputo integrare gli insegnamenti (e questo lo potete verificare osservando se “predica” bene e poi, giù dal palco, “razzola” male!)
Perché? – importante capire la motivazione che spinge una persona a promuovere una tecnica, un prodotto, o quant’altro. Insomma, persino il Cristo invitava a osservare se i vari “maestri” parlassero per la propria gloria o per onorare Dio attraverso di loro… (Giovanni 7, 18).
Aspetti negativi – accertatevi che il relatore vi illustri in modo serio ed esaustivo i normali aspetti negativi di quanto presenta (che ci sono sempre, checché gli operatori sostengano!), oppure se vi vuole far credere che si tratta di “panecea” totale.
Autonomia – appurate dopo quanto tempo la persona (il paziente o l’alunno) sia in grado di andare avanti da sola e senza il sussidio dell’operatore. È importante vedere se chi propone l’argomento abbia considerato il fatto chi lo segue deve imparare a diventare autonomi, quindi deve potersi sganciare da lui//lei nel giusto tempo, e non sviluppare l’attaccamento e la comodità di avere qualcuno che “amorevolmente”, ma dietro compenso (in genere lauto), si prende cura della persona!

Inserito da: cfc | Marzo 22, 2004

Biotensor Vega & affini…

In questi ultimi tempi, nell’ambito dell’Alternativo, si è passati dal pendolino (o carte per la divinazione) al più moderno biotensor. Se poi l’interessato se lo può permettere si arriva pure all’acquisto di cari macchinari di medicina bioenergetica come il Vega Test, apparecchio oggi molto utilizzato pure da medici oltre che da terapeuti di varia formazione.
Sia il biotensor (ovviamente anche il pendolo e le carte, visto che funzionano tutti sullo stesso principio!) sia i macchinari di medicina bioenergetica (Vega, Mora, ecc.) non sono considerati attendibili – tanto meno scientifici, visto che per poter avere validità scientifica i risultati ottenuti devono risultare ripetibili. Continua a leggere…

Inserito da: cfc | Febbraio 2, 2004

Verifica prima di affidarti!

Nel Vimamsaka Sutta il Buddha invita chiaramente a verificare se l’insegnante vive veramente ciò che predica (vimamsaka significa infatti “investigare” – “analizzare” – “controllare” – “verificare”). Viene dato per scontato che un maestro debba essere veramente illuminato e non magari semplicemente cosciente di come si raggiunge l’illuminazione! Ma non solo, l’insegnamento del Budda va oltre. Infatti chiede che si verifichi pure da quanto l’individuo ha raggiunto l’illuminazione!
E’ ovvio che la verifica poi dipende comunque dall’evoluzione del singolo. Non per nulla molti considerano dei “buoni insegnanti” chi, in effetti rispecchia i loro limiti, che così trovano giustificati.
Il testo che riporta le parole del Budda però è chiaro, anche se in italiano non c’è traccia di tale insegnamento… Purtroppo, per molti di questi maestri o presunti tali è comodo predicare la compassione e l’apertura senza mai sollecitare lo spirito del discernimento, che invece permetterebbe alla persona di giudicare se chi ha davanti è un buon o cattivo testimone di ciò che predica!

Inserito da: cfc | Gennaio 23, 2004

Il channeling, ovvero le canalizzazioni

Un caposaldo della nuova spiritualità sembra proprio essere il channeling. Dopo che si è continuato a predicare l’esigenza di ascoltare la propria voce interiore, masse indistinte di individui si sono buttati a fare channeling, che tradotto significa “incanalare”. L’idea di base era quella che, attraverso il raccoglimenti interiore si può arrivare a percepire quella dimensione della saggezza intrinseca, che è al di là dei fattori contingenti. Tuttavia, in questo folle predicare di questi nuovi guru che invitavano a tale pratica, nessuno ha mai fatto notare che, prima di arrivare ad acclamare di essere in comunicazione telepatica, o interiore, con il santo Tal dei Tali, o il Maestro Guida – e qui i nomi esotici abbondano! – il passaggio obbligatorio, e logico pure, è quello che porta diritti diritti nella dimensione della propria emotività.
Continua a leggere…

« Articoli più recenti

Categorie