Inserito da: cfc | Marzo 22, 2004

Biotensor Vega & affini…

In questi ultimi tempi, nell’ambito dell’Alternativo, si è passati dal pendolino (o carte per la divinazione) al più moderno biotensor. Se poi l’interessato se lo può permettere si arriva pure all’acquisto di cari macchinari di medicina bioenergetica come il Vega Test, apparecchio oggi molto utilizzato pure da medici oltre che da terapeuti di varia formazione.
Sia il biotensor (ovviamente anche il pendolo e le carte, visto che funzionano tutti sullo stesso principio!) sia i macchinari di medicina bioenergetica (Vega, Mora, ecc.) non sono considerati attendibili – tanto meno scientifici, visto che per poter avere validità scientifica i risultati ottenuti devono risultare ripetibili. Ovvero il risultato ottenuto da uno sperimentatore deve corrispondere a quelli ottenuti dagli altri. Cosa che invece non avviene. Perché? A dispetto di quanto sostenuto (illusoricamente però) da chi è promotore della validità di queste metodiche, che asserisce come tali apparecchi siano in grado di percepire le onde invisibili della materia, in effetti chi misura utilizzando questo metodo misura solo l’estensione di se stesso. Ovvero va a percepire ciò di cui è convinto, solo che, in genere in buona fede non lo sa, perché sono le convinzioni che si raccolgono nell’inconscio.

Nell’inconscio che, ricordiamolo, è quel grande contenitore in contatto con tutti gli inconsci dei senzienti, si possono trovare non solo le proprie di convinzioni – inconsce appunto, ma anche ciò che Alice Bailey, la grande esoterista di inizio 900, chiamava lo “psichismo”, ovvero tutti i pensieri, emozioni, pensati e provati. Per cui si può entrare in risonanza con qualsiasi moto interiore provato da qualcuno nel corso dei tempi e nello spazio infinito.

Ma torniamo ora alle onde invisibili. Queste – ovvero le frequenze emesse dalla materia – sono effettivamente reali, ma prima di arrivare a percepirle si deve riscire a superare ciò che noi stessi emaniamo e che si raccoglie nel nostro campo energetico (inconscio, aura) e di cui, come abbiamo appena visto, non siamo totalmente consapevoli. Se, come sostengono i promotori, si riuscisse veramente a farlo, allora le misurazioni ottenute si rivelerebbero ripetibili, quando invece non lo sono. Ovvero, data una domanda, per esempio dove si trova la fonte di disturbo geofisico, gli operatori dovrebbero tutti arrivare a dare lo stesso responso. Invece non è così. Statisticamente parlando, nei test eseguiti, le cosiddette diagnosi non si sono rivelate identiche in numero considerato decisivo. Chiaramente ci si riferisce a test seri e non quelli da Cicap, dove inevitabilmente i responsi diventano poco attendibili, visto che il loro scopo è solo quello di discreditare tutto!

Per quanto riguarda invece le diagnosi fatte da operatore su paziente, Alberto Tedeschi, il ricercatore che ha passato anni a misurare le onde cerebrali, così da codificarle, ha potuto constatate che durante una seduta, le onde cerebrali dei due diventano come un unico cervello, dove quelle del paziente assumono le frequenze dell’operatore. Questo rende una volta di più inattendibile ciò che l’operatore pensa di misurare nel suo paziente, visto che questo si è, per così dire, adattato a ciò che l’operatore pensa (a livello spesso inconscio) del paziente!
Come si può ben comprendere, Biotensor, Vega e affini, sebbene così affascinanti e con quella seduttiva allure magica, non possono essere considerati attendibili. Anche se molte volte l’operatore comunque è riuscito a intuire il reale disagio ambientale, o del paziente!


Risposte

  1. L’ambiente della medicina alternativa, come tutti gli altri, è pieno di persone oneste e disoneste.
    La mia esperienza mi ha portato a conoscere persone serie ed affidabili, che hanno contribuito a risolvere una situazione che la medicina convenzionale aveva già dato per persa.
    Io non so se la mancata ripetibilità dei risultati debba per forza essere il parametro su cui basarsi per forza. Nel mio caso le diagnosi, le terapie, son state sempre corrette e con risultati talmente evidenti da far stupire i medici.
    Quando è il risultato ciò che conta, credo che anche la scienza ufficiale dovrebbe perlomeno accettare di non possedere una verità assoluta..


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