Nel Vimamsaka Sutta il Buddha invita chiaramente a verificare se l’insegnante vive veramente ciò che predica (vimamsaka significa infatti “investigare” – “analizzare” – “controllare” – “verificare”). Viene dato per scontato che un maestro debba essere veramente illuminato e non magari semplicemente cosciente di come si raggiunge l’illuminazione! Ma non solo, l’insegnamento del Budda va oltre. Infatti chiede che si verifichi pure da quanto l’individuo ha raggiunto l’illuminazione!
E’ ovvio che la verifica poi dipende comunque dall’evoluzione del singolo. Non per nulla molti considerano dei “buoni insegnanti” chi, in effetti rispecchia i loro limiti, che così trovano giustificati.
Il testo che riporta le parole del Budda però è chiaro, anche se in italiano non c’è traccia di tale insegnamento… Purtroppo, per molti di questi maestri o presunti tali è comodo predicare la compassione e l’apertura senza mai sollecitare lo spirito del discernimento, che invece permetterebbe alla persona di giudicare se chi ha davanti è un buon o cattivo testimone di ciò che predica!
Inserito da: cfc | Febbraio 2, 2004
Verifica prima di affidarti!
Pubblicato in Discriminazione